Domenica 12 novembre 2023 ad Agrigento, presso l’Istituto Maria Ausiliatrice, si sono riunite le Unioni del centro Sicilia per una giornata di formazione spirituale guidata da Don Domenico Luvarà SDB, Direttore della Casa Santa Chiara di Palermo.
Le Exallieve/i presenti all’incontro erano più di 120 appartenenti alle Unioni di Agrigento, Caltanissetta, Pietraperzia, Mazzarino, Leonforte, Cammarata. Dopo la preghiera iniziale, la Presidente dell’Unione di Agrigento, Maria Pia Amico, la Delegata Federale, Sr Giacomina Barresi e la Presidente Federale, Dalila Maria Virzì hanno salutato l’Assemblea.
La Celebrazione Eucaristica ha completato questa mattinata densa di riflessioni che ogni Exallieva ha recepito e interiorizzato con grande consapevolezza.
L’agape fraterna ha donato gioia e allegra convivialità ai partecipanti che hanno apprezzato il menù scelto dalle padrone di casa.
Non poteva mancare la tradizionale foto di gruppo che ha suggellato il momento conclusivo della meravigliosa esperienza.
Il 25 novembre 2018 Sr Ninfa Cocuzza e le Exallieve dell’Unione di Barcellona P.G. hanno organizzato un pellegrinaggio ai Santuari di Valverde (CT) e Alì Terme. In mattinata, nel Santuario di Maria Santissima di Valverde durante la Celebrazione Eucaristica, hanno affidato alla Madre Celeste il nuovo anno sociale. La fondazione del Santuario è attribuita al brigante Dionisio, convertitosi in eremita a seguito di una apparizione della Madonna. Il 24 agosto 1990, Anno Mariano, venne inaugurato l’anno di grazia da papa Giovanni Paolo II a ricordo del 950º anniversario dell’apparizione della Madonna al brigante. A conclusione di questa prima tappa, le Exalieve hanno fatto sosta presso la “Masseria Carminello” dove hanno gustato i piatti della nostra cucina mediterranea.
Nel pomeriggio le Exallieve sono state accolte ad Alì dalla Direttrice, Sr Mariella Lo Turco, che le ha accompagnate nella visita della casa di accoglienza Stella Maris, aperta a pellegrini, gruppi, famiglie e singoli e nella Chiesa da pochi giorni eretta a Santuario. Immancabile la sosta per venerare Madre Morano. «La sua presenza nella cappella del santuario di Maria Ausiliatrice ci ricorda la freschezza del Vangelo e del carisma salesiano, dell’incontro fede-vita e dell’ascesi vissuta nel quotidiano» ribadisce la Superiora Sr Mariella.
La giornata si è conclusa ai piedi dell’Altare dove sono stati intonati canti, recitate preghiere ed affidate a Maria Ausiliatrice l’Unione, le Suore, le Exallieve e le loro famiglie affinché li protegga nel loro cammino.
La cappella dell’Istituto “Maria Ausiliatrice”, nella quale sono custodite le spoglie di Madre Maddalena Morano, Patrona dei catechisti ed educatori della Diocesi di Messina, nel 24° anniversario della sua Beatificazione proclamato l’8 dicembre 2017, è stata eretta, con decreto pronunciato dal Segretario Arcivescovile rev. Sac. Gianluca Monte, Santuario diocesano con dedicazione a Maria Ausiliatrice da S.E. Monsignor Giovanni Accolla, arcivescovo metropolita dell’Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela. Hanno concelebrato l’Ispettore dei Salesiani della Sicilia, Don Giuseppe Ruta, che ha anche unto le pareti della Chiesa e fatto da testimone all’evento, Don Giovanni D’Andrea, Vicario ispettoriale, Don Frattallone Giuseppe, Don Franco Di Natale, Don Domenico Luvarà, il Vicario Episcopale della Costa Ionica Padre Ettore Sentimentale, il Vicario foraneo Padre Angelo Isaja, Don Giuseppe Cassaro, Preside dell’Istituto Teologico San Tommaso di Messina e membro del Consiglio ispettoriale Salesiano, il Parroco Padre Vincenzo D’Arrigo ed altri Sacerdoti, i chierici dell’Istituto Teologico San Tommaso di Messina e i Seminaristi. I canti della celebrazione sono stati accompagnati dall’organista della Cattedrale di Messina, Padre Giovanni Lombardo e sono stati eseguiti dalla corale della Comunità Educante.
Era presente la Madre Generale Suor Yvonne Reungoat, giunta ad Alì Terme domenica 4 novembre, dove, in piazza Prestia, ha ricevuto il benvenuto della cittadinanza e il saluto istituzionale del sindaco Aliese Carlo Giaquinta, del sindaco della città Metropolitana di Messina, Cateno De Luca, di altri sindaci dei paesi limitrofi, dell’On. Giuseppe Castiglione e del Comandante dei Carabinieri Salvatore Garufi. Il corteo successivamente, si è mosso a piedi, verso l’Istituto per una veglia di preghiera.
La Direttrice della casa, Suor Maria Catena Lo Turco, ha salutato con gratitudine il Vescovo, le Autorità civili, religiose e militari all’inizio della celebrazione alla quale hanno preso parte: la Consigliera Visitatrice Suor Marija Pece, in Visita Canonica, l’Ispettrice Suor Maria Anna Pisciotta, i membri del Consiglio ispettoriale delle FMA, il Consiglio della Federazione Sicula Palermo delle Exallieve FMA, che ha donato un prezioso reliquiario, le Exallieve/i dell’Unione di Alì Terme che hanno offerto 12 candelieri che illuminano le 12 croci della consacrazione della Chiesa, queste ultime regalate dal marmista Cristian Mazzucco, una rappresentanza del Consiglio Federale di Catania delle Exallieve FMA, un cospicuo numero di Exallieve/i, Salesiani Cooperatori, sacerdoti, suore, fedeli e giovani provenienti da tutta la Sicilia, la DS Prof.ssa Rosita Alberti.
Nell’Omelia l’Arcivescovo dopo aver esaltato le virtù umane, morali e religiose di Madre Morano ha evidenziato che “Il Santuario, è costituito, innanzitutto, da una realtà vissuta dal popolo di Dio, in cui concorrono la dimensione soprannaturale e una dimensione umana. È un luogo sacro ove i fedeli, per un peculiare motivo di pietà, si recano numerosi in pellegrinaggio, con l’approvazione dell’Ordinario del luogo”. (Can.1230). “Nei santuari si offrano ai fedeli con maggior abbondanza i mezzi della salvezza, annunziando con diligenza la parola di Dio, incrementando opportunamente la vita liturgica soprattutto con la celebrazione dell’Eucaristia e della penitenza, come pure coltivando le sane forme della pietà popolare”. (Can. 1234 – n 1) Chi frequenta il Santuario è colui che ha fatto un percorso; chi fa un percorso ha un punto di partenza e un punto di arrivo… Se il Santuario è il luogo di una presenza, di una memoria, di una celebrazione, di un incontro, di una crescita; può essere il punto di arrivo del pellegrino, ma immediatamente dopo diventa il punto di partenza del pellegrino, perché Dio non si è rivelato solo in quel luogo consacrato ma tutta la vita è sacra al Signore e da lì si riparte, per rendere sacro tutto ciò che si incontra. Per rendere sacre tutte le opportunità e le azioni che viviamo, per riconoscere la sacralità della presenza di Dio nel cuore di ogni fratello…”.
Al termine della celebrazione, la Madre Generale Suor Yvonne, dopo aver ringraziato le Autorità e i fedeli presenti, ha svelato con il Sindaco, Dr. Carlo Giaquinta, una targa commemorativa dell’evento.
Il neo Santuario di Alì Terme diviene il sesto santuario salesiano nel mondo, relativamente alle Figlie di Maria Ausiliatrice: tre si trovano in America Latina, uno a Nizza Monferrato e l’altro a Mornese.
Palermo, 28 ottobre 2018. Le presidenti e le Delegate delle Unioni della Federazione Sicula Palermo si sono ritrovate per eleggere il nuovo Consiglio di Federazione per il quadriennio 2018 – 2022 all’Istituto S. Giuseppe. L’obiettivo condiviso dalle Exallieve e dagli Exallievi delle Figlie di Maria Ausiliatrice è stato quello donare in modo gioioso e disinteressato la propria disponibilità per testimoniare il carisma salesiano con impegno e responsabilità.
Il discernimento, implementato dalla preghiera e dall’affidamento a Maria, ha determinato la formazione del nuovo Consiglio così composto: Dalila Maria Virzì, presidente, Franca Falzone, vice presidente, Giusy Di Raimondo, segretaria, Fabiola Gianporcaro, tesoriera e le consigliere Antonella Alaimo, Carolina Fiorica, Nunziella Pontillo, Mariangela Severino, Cettina Visconti.
L’assemblea, a conclusione della proclamazione degli eletti, ha partecipato alla celebrazione del mistero-sacrificio Pasquale di Cristo Signore, centro e cuore di tutta la vita cristiana e salesiana. Don Arnaldo Riggi sdb, presenziando, ha voluto affidare nell’omelia alle exallieve un mandato, affinché ognuna potesse attuarlo nella propria vita. Non dobbiamo soltanto “Vedere” perché ciò indica il percepire con gli occhi, in maniera poco approfondita o involontaria; non dobbiamo soltanto “Guardare” perché pur aggiungendo intenzionalità, non ci permette di essere consapevoli; dobbiamo “Osservare”, cioè aggiungere sistematicità all’intenzionalità, cogliere le intenzioni, le valenze positive e negative; osservare è un requisito e una preparazione per avere il dono del discernimento. Possiamo sperare di ottenere il divino dono del discernimento e la sua luce di protezione e guida solo se siamo pronti ad osservare. Chi osserva ascolta, impara, interviene opportunamente. Ognuno di noi può e deve cercare di essere degno di questo importante dono spirituale: la capacità di essere pronto ad osservare.
Durante la processione offertoriale, le consigliere federali hanno portato all’altare una candela accesa, segno di accompagnamento del cammino intrapreso e di affidamento delle proprie intenzioni di preghiera al Signore, alla Madonna, a Don Bosco e Madre Mazzarello.
A conclusione, nel refettorio dell’Istituto “Madre Mazzarello”, si sono festeggiati fraternamente, gli eletti ed il compleanno di Nello, marito della consigliera Antonella.
Un grazie riconoscente alla Presidente ed alle Consigliere che hanno guidato la Federazione nel precedente quadriennio, alle comunità ed alle direttrici delle case S. Giuseppe e Madre Mazzarello.