Alì Terme, 5 novembre 2018.
La cappella dell’Istituto “Maria Ausiliatrice”, nella quale sono custodite le spoglie di Madre Maddalena Morano, Patrona dei catechisti ed educatori della Diocesi di Messina, nel 24° anniversario della sua Beatificazione proclamato l’8 dicembre 2017, è stata eretta, con decreto pronunciato dal Segretario Arcivescovile rev. Sac. Gianluca Monte, Santuario diocesano con dedicazione a Maria Ausiliatrice da S.E. Monsignor Giovanni Accolla, arcivescovo metropolita dell’Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela. Hanno concelebrato l’Ispettore dei Salesiani della Sicilia, Don Giuseppe Ruta, che ha anche unto le pareti della Chiesa e fatto da testimone all’evento, Don Giovanni D’Andrea, Vicario ispettoriale, Don Frattallone Giuseppe, Don Franco Di Natale, Don Domenico Luvarà, il Vicario Episcopale della Costa Ionica Padre Ettore Sentimentale, il Vicario foraneo Padre Angelo Isaja, Don Giuseppe Cassaro, Preside dell’Istituto Teologico San Tommaso di Messina e membro del Consiglio ispettoriale Salesiano, il Parroco Padre Vincenzo D’Arrigo ed altri Sacerdoti, i chierici dell’Istituto Teologico San Tommaso di Messina e i Seminaristi. I canti della celebrazione sono stati accompagnati dall’organista della Cattedrale di Messina, Padre Giovanni Lombardo e sono stati eseguiti dalla corale della Comunità Educante.
Era presente la Madre Generale Suor Yvonne Reungoat, giunta ad Alì Terme domenica 4 novembre, dove, in piazza Prestia, ha ricevuto il benvenuto della cittadinanza e il saluto istituzionale del sindaco Aliese Carlo Giaquinta, del sindaco della città Metropolitana di Messina, Cateno De Luca, di altri sindaci dei paesi limitrofi, dell’On. Giuseppe Castiglione e del Comandante dei Carabinieri Salvatore Garufi. Il corteo successivamente, si è mosso a piedi, verso l’Istituto per una veglia di preghiera.
La Direttrice della casa, Suor Maria Catena Lo Turco, ha salutato con gratitudine il Vescovo, le Autorità civili, religiose e militari all’inizio della celebrazione alla quale hanno preso parte: la Consigliera Visitatrice Suor Marija Pece, in Visita Canonica, l’Ispettrice Suor Maria Anna Pisciotta, i membri del Consiglio ispettoriale delle FMA, il Consiglio della Federazione Sicula Palermo delle Exallieve FMA, che ha donato un prezioso reliquiario, le Exallieve/i dell’Unione di Alì Terme che hanno offerto 12 candelieri che illuminano le 12 croci della consacrazione della Chiesa, queste ultime regalate dal marmista Cristian Mazzucco, una rappresentanza del Consiglio Federale di Catania delle Exallieve FMA, un cospicuo numero di Exallieve/i, Salesiani Cooperatori, sacerdoti, suore, fedeli e giovani provenienti da tutta la Sicilia, la DS Prof.ssa Rosita Alberti.
Nell’Omelia l’Arcivescovo dopo aver esaltato le virtù umane, morali e religiose di Madre Morano ha evidenziato che “Il Santuario, è costituito, innanzitutto, da una realtà vissuta dal popolo di Dio, in cui concorrono la dimensione soprannaturale e una dimensione umana. È un luogo sacro ove i fedeli, per un peculiare motivo di pietà, si recano numerosi in pellegrinaggio, con l’approvazione dell’Ordinario del luogo”. (Can.1230). “Nei santuari si offrano ai fedeli con maggior abbondanza i mezzi della salvezza, annunziando con diligenza la parola di Dio, incrementando opportunamente la vita liturgica soprattutto con la celebrazione dell’Eucaristia e della penitenza, come pure coltivando le sane forme della pietà popolare”. (Can. 1234 – n 1) Chi frequenta il Santuario è colui che ha fatto un percorso; chi fa un percorso ha un punto di partenza e un punto di arrivo… Se il Santuario è il luogo di una presenza, di una memoria, di una celebrazione, di un incontro, di una crescita; può essere il punto di arrivo del pellegrino, ma immediatamente dopo diventa il punto di partenza del pellegrino, perché Dio non si è rivelato solo in quel luogo consacrato ma tutta la vita è sacra al Signore e da lì si riparte, per rendere sacro tutto ciò che si incontra. Per rendere sacre tutte le opportunità e le azioni che viviamo, per riconoscere la sacralità della presenza di Dio nel cuore di ogni fratello…”.
Al termine della celebrazione, la Madre Generale Suor Yvonne, dopo aver ringraziato le Autorità e i fedeli presenti, ha svelato con il Sindaco, Dr. Carlo Giaquinta, una targa commemorativa dell’evento.
Il neo Santuario di Alì Terme diviene il sesto santuario salesiano nel mondo, relativamente alle Figlie di Maria Ausiliatrice: tre si trovano in America Latina, uno a Nizza Monferrato e l’altro a Mornese.